Stare in salute con la natura

Stare in salute con la natura: le proprietà benefiche dello zenzero

Lo zenzero è una pianta erbacea originaria dell’Estremo Oriente e non una radice o un tubero come spesso viene definito. Si tratta di un alimento molto particolare, sia per le sue proprietà benefiche e sia per il suo aspetto e il suo sapore. Dal retrogusto piccantino e molto pungente, viene utilizzato in cucina (per preparare bibite o liquori) anche se principalmente lo si usa per curare disturbi e fastidi legati al nostro corpo.

E’ ampiamente utilizzato in fitoterapia, nella Medicina Tradizionale Cinese (e in quella di tutto l’Oriente), e negli ultimi anni anche negli Stati Uniti. Anche in Europa e in Italia viene utilizzato, seppur in maniera molto più blanda. Rientra nei cibi antiossidanti, utili per rallentare il processo di invecchiamento organico dell’organismo. Tra gli altri cibi antiossidanti ricordiamo il riso integrale, i limoni, i mirtilli, i grassi buoni, i pomodori, gli spinaci, il cacao, gli omega-3, il vino rosso, le carote, papaya, avocado, tè verde, graviola, kiwi, alghe, oli vegetali.

Di seguito vi indichiamo le proprietà ed i benefici dello Zenzero.

Zenzero: i principi attivi

Lo Zenzero contiene prevalentemente zingiberene, un olio essenziale presente nel rizoma della pianta. Gingeroli, Shogali, Resine e Mucillagini completano invece il quadro dei principi attivi presenti in questo alimento. Solitamente il rizoma della piante (che come detto contiene i principi attivi appena citati) viene essiccato e commercializzato sotto forma di polvere. Ma non è escluso l’uso al naturale, ovvero ingerirne un pezzettino così com’è.

Il rizoma ha proprietà stimolanti e altamente digestive, è in grado di migliorare la circolazione sanguigna e possiede anche proprietà antinfiammatorie e antiossidanti (conosciuto principalmente per queste ultime due proprietà), oltre che essere un valido strumento contro l’artrite (Leggi anche: Artrite Reumatoide Alimentazione Corretta)

E non finisce qui, perché lo zenzero risulta molto efficace per combattere nausea e vomito. Infatti negli Stati Uniti viene somministrato alle donne in gravidanza proprio per combattere la nausea, o anche a tutti coloro che soffrono di mal di mare. I risultati sono più che ottimi.

Anche nella Medicina Tradizionale Cinese viene utilizzato per prevenire o curare la nausea, ma ne segnaliamo anche l’uso per combattere la diarrea.

Risulta ottimo anche per il cuore, infatti in casi di palpitazioni, cardiopatia o pressione alta svolge un’azione vasodilatatrice e contribuisce quindi a curare questi disturbi.

Infine, segnaliamo che attualmente è in fase di test l’uso dello zenzero come anti-diabete. Non c’è ancora nulla di sicuro, ricerca e studi sono in corso, anche se molti specialisti hanno già affermato che in futuro potrebbe tornare utile nei trattamenti per il diabete.

Usi e controindicazioni

Come già anticipato, è molto facile trovare in commercio dello zenzero essiccato e in polvere, è presente in quasi tutte le Farmacie ed Erboristerie.

L’uso più comune è mescolare la polvere essiccata di zenzero con dell’acqua, nelle giuste proporzioni. Di solito ad un bicchiere d’acqua potrete aggiungere 1-2 g di polvere, a seconda del disturbo che dovete curare.

In alternativa, andrà più che bene dello zenzero fresco che dovrete “sbucciare” e tritare finemente, per poi mescolarlo sempre con dell’acqua e portarlo ad ebollizione. Dopodiché non vi resta che filtrarlo e berlo. Possibile anche ingerire dei pezzettini al naturale, anche se non otterrete lo stesso effetto del rizoma essiccato in polvere.

C’è però da fare attenzione anche alle controindicazioni, perché lo Zenzero fa bene ma l’abuso invece potrebbe portare a complicazioni “importanti”.

Segnaliamo ad esempio possibile bruciore di stomaco (pirosi), aumento del rischio di sanguinamento, peggiorare alcune patologie del cuore.

Inoltre ne sconsigliamo l’assunzione nei seguenti casi:

  • gravidanza;
  • allattamento;
  • terapia con altri medicinali in corso;
  • diabete (potrebbe aumentare i livelli di insulina, fate molta attenzione).